La presbiopia, (dal greco presbys (πρέσβυς) vecchio e op- (οπ-), radice dei termini riguardanti la vista) è una condizione fisiologica dell’apparato visivo, non appartenente ai difetti di refrazione, non fa quindi parte delle ametropie. È prettamente legata a una perdita di efficienza dell’apparato accomodativo. In particolare, si verifica una perdita progressiva di elasticità del cristallino. Insorgenza La presbiopia si manifesta come difficoltà a mettere a fuoco da vicino: si ha […]

L’astigmatismo è un’ametropia o errore refrattivo molto comune in cui, a causa di una curvatura corneale asimmetrica, vi è una differente rifrazione ottica lungo i diversi meridiani oculari (esempio 180° e 90°). Nei soggetti normali, i meridiani hanno tutti lo stesso raggio di curvatura (sistema omocentrico) oppure può essere presente un leggero astigmatismo cosiddetto fisiologico (vedi sotto). Il soggetto astigmatico, invece, presenta un profilo corneale in cui un meridiano ha […]

Da un punto di vista ottico il bulbo oculare è troppo corto rispetto al potere refrattivo (ossia alla capacità di messa a fuoco dell’occhio). L’ipermetrope può compensare la sua ametropia, ma ciò può avvenire solo per difetti di entità medio-bassa. La compensazione dell’ipermetropia dipende, inoltre, dal grado di accomodazione disponibile: è massimo in giovane età ma diminuisce con il passare degli anni. Questo spiega perché un certo grado d’ipermetropia da […]

La miopia è un’ametropia o un’anomalia rifrattiva, a causa della quale i raggi luminosi provenienti da un oggetto a grande distanza non si focalizzano sulla retina ma davanti ad essa. La conseguenza è che gli oggetti osservati tendono ad apparire sfocati e la visione è migliore o nitida a breve distanza. La miopia, come tutte le ametropie, si misura in diottrie: per la correzione si può ricorrere a lenti negative, […]